Un sostegno per trovare casa, ma soprattutto un percorso per rimettersi in piedi. È questo lo spirito di BecoME 4.4.11.1.a – PN Plus 2021-2027, il progetto presentato questa mattina nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca e destinato ai nuclei familiari che vivono situazioni di fragilità abitativa ed economica.
L’iniziativa, finanziata con uno stanziamento di 1,4 milioni di euro, si rivolge ai residenti con Isee fino a 10.140 euro e punta a offrire non solo un contributo economico, ma un accompagnamento personalizzato. I servizi sociali seguiranno infatti le famiglie passo dopo passo, costruendo percorsi mirati per favorire autonomia, stabilità e inclusione sociale.
Il sostegno potrà arrivare fino a 20 mila euro annui per nucleo e comprende contributi per canone di locazione e spese condominiali, aiuti per il trasloco e per l’acquisto di beni essenziali. Previsto anche un sistema di garanzie per i proprietari degli immobili, con coperture e supporto legale, pensato per rendere più facile l’accesso alle abitazioni per chi oggi fatica anche solo a ottenere un contratto.
Le domande potranno essere presentate dal 27 febbraio al 30 marzo 2026, mentre gli interventi saranno attivi fino al 31 dicembre 2029. L’obiettivo, è stato spiegato durante la presentazione, è evitare che la perdita della casa diventi l’inizio di una spirale di esclusione e trasformare invece il sostegno iniziale in una vera occasione di ripartenza.
Casa e autonomia, il Comune presenta BecoME: aiuti concreti per chi vive fragilità
